Zona ambientale di Colonia – Pianificazione

Il Sindaco (apartitico) di Colonia, Henriette Reke, ha dichiarato più volte che, a suo parere, i divieti di circolazione per i veicoli diesel siano ineludibili e dovrebbero essere introdotti idealmente insieme al Bollino Blu e a regolamenti unitari nazionali. Ad un congresso del CDU nel marzo 2018, tuttavia, ha dichiarato che non “era possibile aspettare l’introduzione del Bollino Blu”, perché l’inquinamento atmosferico è particolarmente elevato rispetto ad altre importanti città tedesche. Se dovessero essere imposti singoli divieti di circolazione, la città di Colonia si lascerebbe ispirare da altri città. L’esempio di Amburgo non dovrebbe essere seguito da Colonia. Il blocco al traffico nelle singole strade è inefficace perché, in questo modo, si trasferirebbe il problema alle zone limitrofe. A questo si aggiunge il problema del controllo dei divieti senza il Bollino Blu. Prendiamo ad esempio il Belgio, dove il controllo dei divieti di circolazione viene effettuato tramite telecamere intelligenti. Tuttavia, questa misura sarebbe troppo costosa e dispendiosa in termini di tempo e richiederebbe una fase di pianificazione più lunga.

Ossidi di azoto a Colonia – Informazioni fino a giugno 2018

A Colonia, ci sono attualmente 16 punti di misurazione della qualità dell’aria, nei quali l’Ufficio federale per la tutela della natura, dell’ambiente e dei consumatori della Renania settentrionale-Vestfalia misura la percentuale di inquinanti presenti nell’aria. In queste stazioni di misurazione sono analizzati anche gli ossidi di azoto. Va notato che la concentrazione di biossido di azoto a Colonia non si è modificata rispetto al 2000. In tutti i punti di misurazione, tuttavia, i valori limite UE previsti vengono continuamente superati. Di particolare importanza è la circonvallazione di Clevische, dove la percentuale di ossido di azoto nell’aria di circa 80 µg/m3 raggiunge solitamente il doppio dei limiti consentiti.
Inoltre, al Land della Renania settentrionale-Vestfalia è stata concessa una proroga da parte dell’UE allo scopo di garantire il rispetto dei valori limite della qualità dell’aria. Tale concessione è possibile se si può dimostrare che la regione interessata non è in grado di migliorare la qualità dell’aria in breve tempo a causa di canyon stradali, condizioni climatiche sfavorevoli o trasporti su lunghe distanze. La proroga è stata concessa alla città di Colonia nel 2010 ed è scaduta nel 2015. Pertanto, nonostante tutto, il miglioramento della qualità dell’aria non è stato più raggiunto da diversi anni.