Polveri sottili e ossidi di azoto nelle zone a tutela ambientale

L’accesso del traffico su strada nelle attuali zone a tutela ambientale in Germania è regolamentato attraverso l’assegnazione di bollini ambientali/bollini per il controllo delle polveri sottili. Queste misure dovrebbero portare ad una riduzione delle polvere sottili, ma non degli ossidi di azoto.
Il problema riguarda in particolar modo le emissioni di particolato carbonioso da parte dei veicoli diesel e non di gas come il biossido di azoto.
Pertanto nelle zone a tutela ambientale sono potuti finora accedere esclusivamente i veicoli che rispettavano un ben definito standard di emissioni di gas di scarico.
Il colore del bollino (rosso, giallo o verde) indica a quale classe di emissioneappartiene il veicolo. Per le autovetture e i veicoli commerciali leggeri diesel il bollino rosso rappresenta lo standard di emissione Euro 2, così come anche per i camion e gli autobus.
Nel caso di veicoli diesel il bollino giallo corrisponde alla classe Euro 3 mentre quello verde all’Euro 4 e indica generalmente che il veicolo è stato costruito a partire dal 2006.
I veicoli a benzina hanno diritto a ricevere il bollino verde anche solo se dotati di catalizzatore, quindi a partire dalla classe Euro 2, in cui generalmente rientrano i veicoli a partire dal 1993.
Risulta quindi chiaro che le zone a tutela ambientale esistenti in Germania non sono interessate dal problema degli ossidi di azoto. Pertanto, non sussiste alcun fondamento giuridico per vietare l’accesso alle zone a tutela ambientale ai veicoli con alti livelli di emissioni di ossidi di azoto.